dispensa dal servizio polizia di stato

Ministero dell’Interno condannato al risarcimento del danno per illegittima dispensa dal servizio di una sovrintendente della Polizia di Stato

Il contesto della vicenda

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria, con sentenza n. 510/2025, ha condannato il Ministero dell’Interno al risarcimento del danno in favore di una appartenente alla Polizia di Stato illegittimamente dispensata dal servizio.
La decisione è arrivata all’esito dei ricorsi patrocinati dall’Avv. Sergio Zaccariello e dall’Avv. Stefano Zaccariello, che hanno assistito la ricorrente in un lungo e articolato contenzioso amministrativo.

La dispensa dal servizio

La ricorrente era stata giudicata non più idonea allo svolgimento delle mansioni operative di polizia. Tuttavia risultava idonea a essere impiegata in altre funzioni, come quelle dei ruoli tecnici della Polizia di Stato o in incarichi civili presso altre amministrazioni.
Nonostante tale valutazione, nel 2018 il Ministero dell’Interno aveva disposto la dispensa dal servizio per inidoneità fisica. Non era stata però avviata la procedura prevista per il possibile reimpiego della dipendente in altre mansioni compatibili.
La poliziotta ha quindi impugnato il provvedimento davanti al giudice amministrativo. Con una precedente sentenza del T.A.R. aveva già ottenuto un primo riconoscimento delle proprie ragioni. Il Tribunale aveva infatti ordinato all’Amministrazione di verificare la possibilità di un suo ricollocamento.

Il nuovo ricorso

Nel dare esecuzione alla decisione giudiziaria, il Ministero ha sostenuto che non fosse più possibile trasferire la ricorrente nei ruoli tecnici della Polizia di Stato. Nel frattempo, infatti, la stessa aveva superato il limite di età previsto per quel personale.
L’Amministrazione ha quindi avviato la procedura per un possibile impiego presso altre amministrazioni dello Stato.
La ricorrente ha però chiesto una soluzione diversa. Ha domandato il riconoscimento di un transito figurativo nei ruoli tecnici per il periodo compreso tra la dispensa dal servizio e il raggiungimento del limite di età.

La decisione del TAR

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria ha esaminato separatamente le due domande.
Da un lato ha ritenuto che non fosse possibile accogliere la richiesta di ricostruzione figurativa della carriera. Il passaggio ai ruoli tecnici, infatti, è subordinato al superamento di una prova teorico-pratica. Non è quindi possibile stabilire con certezza che la ricorrente avrebbe superato tale selezione.
Dall’altro lato il Tribunale ha riconosciuto che la condotta dell’Amministrazione era illegittima. La dispensa dal servizio ha infatti impedito alla dipendente di partecipare alla procedura e di tentare il passaggio ai ruoli tecnici.

Il risarcimento per perdita di chance

Secondo il giudice amministrativo, il comportamento del Ministero ha determinato una perdita di chance. In altre parole, la ricorrente è stata privata della concreta possibilità di ottenere un risultato favorevole.
Il Tribunale ha quindi condannato il Ministero dell’Interno al risarcimento del danno, riconoscendo che la dipendente aveva una significativa probabilità di accedere ai ruoli tecnici e di proseguire la propria carriera.

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