Presti o hai prestato servizio nelle forze di polizia o nelle forze armate o sei un suo erede?

Hai subìto una lesione traumatica, hai contratto una malattia nel corso del servizio o in impieghi esteri?

CHIEDI ORA IL RICONOSCIMENTO da CAUSA DI SERVIZIO della LESIONE TRAUMATICA O DELLA INFERMITA' che hai contratto in servizio e ottieni i benefici che ne conseguono tra cui L'EQUO INDENNIZZO e il futuro diritto alla PENSIONE PRIVILEGIATA

HAI PRESENTATO DOMANDA..

..ma l'amministrazione ti ha negato il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell'infermità o della lesione traumatica non liquidandoti l'equo indennizzo e precludendoti il futuro diritto alla pensione privilegiata?

..ma il procedimento non è stato ancora concluso o va avanti senza troppi risultati?

..ma hai subito una lesione traumautica violenta in servizio e l'amministrazione non ti ha compilato il Mod. ML/C per la procedura abbreviata di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio?

In che momento possiamo aiutarti?

Lo studio può intervenire in tre casi particolari:

ALL'INIZIO, NEL MOMENTO DELLA LESIONE TRAUMATICA VIOLENTA O AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Valutando attentamente la Tua storia lavorativa, la patologia contratta e la sua correlabilità al servizio prestato, istruendo e redigendo la domanda per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio. La corretta istruzione e formulazione delle domande rivolte alla pubblica amministrazione è attività fondamentale per evitare o prevenire il contenzioso, più volte originato da domande non correttamente istruite e formulate.

NEL MOMENTO IN CUI IL PROCEDIMENTO È ANCORA IN CORSO sENZA RISULTATO

Nel momento in cui lamenti la lungaggine del procedimento. In questa fase, oltre a presentare la diffida all’amministrazione per l’emmissione del provvedimento conclusivo del procedimento ed eventualmente ricorrere alla competente sede per l’emissione forzata dello stesso, valuta se la domanda è stata correttamente presentata, se è o meno carente nella documentazione a sostegno della stessa.

QUALORA SIA STATO RIGETTATO IL RICONOSCIMENTO DELLA DIPENDENZA DA CAUSA DI SERVIZIO

Valutiamo la sussitenza dei presupposti per impungare in sede giurisdizionale il decreto di rigetto innanzi al Tribunale Ammnistrativo Regionale o alla Corte dei Conti Sezione Pensioni.

NEL MOMENTO IN CUI DEVI PRESENTARE LA DOMANDA DI PENSIONE PRIVILEGIATA O DEVI PRESENTARTI INNANZI LA COMMISSIONE MEDICA

Con la collaborazione dei maggiori Patronati provvediamo a presentare la domanda di pensione privilegiata e a fornire assistenza legale stragiudiziale per istruire la visita medica innanzi alla Commissione Medica.

Cos'è la Causa di Servizio

Per causa di servizio si intende il riconoscimento della dipendenza dal servizio di una infermità o di una lesione fisica contratta a causa del servizio prestato. Affinché sia riconosciuta la dipendenza da causa di servizio, è necessario che l’infermità o le lesioni derivino da fatti accaduti in servizio o per cause inerenti al servizio medesimo come, ad esempio, l’ambiente e le condizioni di lavoro. La causa di servizio può essere riconosciuta anche se i fatti di servizio abbiano concorso con altri fattori o circostanze nel far insorgere infermità o lesioni.

Chi ne ha diritto

Tutti gli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia 
ad ordinamento militare e civile, in servizio o in congedo ed i loro eredi

I benefici che conseguono al riconoscimento della dipendenza della infermità o malattia da causa di servizio:

Vittime del Dovere

Vittime del Dovere ed Equiparati

E’ un riconoscimento che viene attribuito ai Militari, Forze dell’Ordine, Dipendenti Pubblici che hanno subìto un’invalidità permanente ovvero sono deceduti per effetto di lesioni subite in attività di contrasto della criminalità, nello svolgimento di servizi di ordine pubblico, nella vigilanza di infrastrutture civili e militari, in operazioni di soccorso, in attività di tutela della pubblica calamità, in impieghi internazionali.

 

Benefici spettanti: Assegno Vitalizio a tutti i supersititi, ivi compresi i figli maggiorenni, se l’invalidità è pari o superiore al 25%. Speciale elargizione di € 2.000 oltre rivalutazione per ogni punto d’invalidità. Esenzione ticket sanitario, Diritto al collocamento obbligatorio a favore delle vittime, nonché del coniuge, dei figli e dei fratelli a carico superstiti. Diritto ad assistenza psicologica. Esenzione IRPEF della pensione.

Vittime del Terrorismo o delle Criminalità Organizzata

E’ un riconoscimento che viene attribuito ai caduti in servizio o invalidi in modo permanente in conseguenza di atti di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico ovvero di fatti delittuosi commessi dalla criminalità organizzata.

 

Benefici spettanti: Stessi benefici delle Vittime del Dovere ed equiparati oltre all’incremento della retribuzione pensionabile di una quota percentuale del 7,5% ai fini della pensione e della buonuscita. Aumento figurativo di dieci anni di versamenti contributivi ai fini della pensione e della buonuscita alle vittime, al coniuge o ai figli anche maggiorenni.

Il team di avvocati svolge una valutazione strategica della o delle azioni da promuovere, in ogni sede competente e secondo gli obiettivi da raggiungere, attraverso una preventiva valutazione della questione, del nesso eziologico, delle particolari condizioni ambientali e operative, della percentuale di invalidità prodotta dall’infermità contratta in servizi, la valutazione della pensione privilegiata, calcolandone l’importo. La valutazione del diritto agli eventuali benefici previsti per le vittime del dovere. La valutazione delle conseguenze di un’eventuale riforma o dispensa dal servizio per inabilità. La possibilità di transitare al ruolo civile della stessa amministrazione o di altre amministrazioni dello Stato. La cessazione dal servizio per inidoneità anche non dipendente da causa di servizio. La valutazione della opportunità e convenienza economica di ogni azione. Per tali attività si avvale di medici legali specializzati in materia.

IL NOSTRO PUNTO DI FORZA

La consulenza è finalizzata a verificare la sussistenza dei presupposti amministrativi e medico legali

utili a garantire il buon fine del procedimento o del ricorso. La questione sarà patrocinata dallo studio solo se fondata.
5/5
Lo Studio Legale mi ha consentito di rilevare le lacune del procedimento con cui mi era stata negata la pensione privilegiata. Integrata l’istruttoria attraverso il lavoro svolto da professionisti che hanno fatto loro il mio problema, ho trovato un'assistenza determinante per ottenere ciò che mi era stato negato, ritenendo che avendo ottenuto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di varie infermità durante la mia attività di servizio, fosse sufficiente presentare la domanda di pensione privilegiata per ottenerne l’attribuzione.
DA
D. A.
Luogotenente CC. in pensione
5/5
Mi sono rivolto allo studio legale dell’Avv. Zaccariello per istruire la mia domanda di riconoscimento della dipendenza di una malattia contratta in servizio. Questo mi ha permesso senza difficoltà di ottenere sia l’equo indennizzo, sia la pensione privilegiata. Da solo non sarei riuscito e mi sono reso conto che occorre considerare una molteplicità di fattori per ottenere un risultato positivo.
LS
L. S.
Luogotenente E.I. in quiescenza
5/5
L’Avvocato Zaccariello mi sta seguendo l’iter per il riconoscimento della mia patologia come dipendente da causa di servizio e per servizio. Mi sono sentito subito a mio agio, colpito dall’approccio sincero alla tematica, ma soprattutto dalla eccezionale conoscenza della stessa, della materia, sia dal punto procedurale che normativo. Mi ha curato in modo particolare un ricorso al Tar ancora pendente e un ricorso presso la Corte dei Conti, seguendomi passo dopo passo per una corretta procedura (data dalla peculiarità e specificità della materia che non ha eguali negli altri settori del pubblico impiego e/o settore privato), mi sono sentito tutelato e seguito per il riconoscimento dei miei diritti.
LF
L. F.
Lgt. 1° Maresciallo E.I.

Come contattarci

E’ possibile inviare una richiesta tramite il form o scriverci direttamente

tramite il numero Whatsapp dello Studio.

LO STUDIO LEGALE

Orari di apertura

Lunedì – Venerdì: 15:00/19:30

Se presti o hai prestato servizio  nelle Forze di Polizia o Forze Armate il nostro Studio Legale può farti ottenere il Tuo equo indennizzo e/o la Tua pensione privilegiata o lo status e i benefici di vittima del dovere.

Via L. Repaci 16 55049 Viareggio (LU)

0584.185684 / 0584.080128

Fax 0584.1989007

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